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venerdì 27 gennaio 2023

DALL'IRAN: UNA SETTIMANA DI ORDINARIA REPRESSIONE

 

UNA SETTIMANA D’ATTUALITA’ SULL’IRAN (16/21 gennaio 2023)

Disegnatrice del blog
 

Il sito di informazone francese Mediapart mette a disposizione dei suoi abbonati e abbonate uno spazio libero, il Club, perchè chi vuole si esprima, ad esempio con un suo blog. Ho ricevuto all'inizio di questa settimana da un'amica questo diario della settimana dal 16 al al 21 gennaio, e (in ritardo) ne ho tradotto il contenuto. Mentre la blogger originale è abilissima nell'inserire foto e disegni efficacissimi (la disegnatrice si chiama bahareh akrami (il persiano utilizza caratteri arabi dove non esistono maiuscole), io non sono all'altezza e ho malamente fotografato i disegni dal blog francese. Da tempo mi riprometto un corso di aggiornamento!

Questo il link al blog in francese:https://blogs.mediapart.fr/237870/blog/210123/une-semaine-d-actualite-sur-l-iran-6

 

Domenica 15 gennaio


Domenica scorsa abbiamo saputo che Javad Rouhi, un giovane di 35 anni, arrestato durante una manifestazione pacifica nella città di Noushar (Iran settentrionale), è stato condannato a TRE VOLTE la pena di morte per APOSTASIA per avere dato fuoco a un Corano, per essere un nemico di Dio e per corruzione terrena sulla base di confessioni estorte sotto tortura.

Lunedì 16 gennaio


Ero alla manifestazione e c’era molta gente, molto bene, ma qualcosa mi ha disgustato, e cioè delle persone che avevano stendardi con la foto del vecchio Sha, proprio il dittatore! E’ come se ad una manifestazione contro Putin qualcuno venisse con la foto di Stalin. Tipo: non vogliamo Putin, è un dittatore, ma ecco, Stalin è meglio! E c’erano anche un sacco di persone con la foto del figlio dello Sha, in esilio negli Stati Uniti da 44 anni, e che in 44 anni non ha mai trovato il tempo di condannare tutte le angherie perpetrate dal suo vecchio…E tutto questo quando nello stesso giorno a Hassanabad, vicino a Sananda, nella provincia del Kurdistan iraniano, durante la celebrazione per i 40 giorni dalla morte di Hosman Abdellahi, la folla gridava: “Basta Re, basta Capo religioso! Democrazia!!! Eguaglianza!!!!” E fortuna che le stesse persone, dico il figlio dello Sha e i suoi scagnozzi, ripetono continuamente che spetta al popolo iraniano decidere…

La base della Torre Eiffel con lo slogan anti Iran

Lunedì sera a Parigi la Torre Eiffel ha proiettato dei messaggi in appoggio alla Rivoluzione Iraniana. A dire la verità, io mi sarei aspettata che venisse illuminata con i colori della bandiera iraniana, e che questo durasse più di 30 minuti…Era come un’eclisse, non bisognava perdere quei momenti per fare una foto, ma tant’è, scherzo, è il mio lato parigino, non sono mai contenta. Di fatto tanto di cappello a Anne Hidalgo[1]e ai suoi collaboratori per questo simbolo così eloquente.

D’altra parte, la stessa Hidalgo ha dichiarato che lo Sha è stato un dittatore, con buona pace di tutti quelli che vorrebbero riscrivere la storia.

Martedì 17 gennaio

Molte manifestazioni e scioperi dei lavoratori dei settori del gas e del petrolio dell’Iran. La mobilitazione di questi settori è fondamentale per il successo della sollevazione del paese. E già che parliamo di gas, nonostante l’Iran ne sia il secondo produttore mondiale, abbiamo una scarsità terribile dalla metà di gennaio, mentre attraversiamo un periodo di freddo glaciale. Il regime se ne frega di fornire gas alla popolazione! Non valgono un soldo!!!

Martedì abbiamo saputo dell’arresto della violoncellista Elmira Rahmani (28 anni). E’ stata arrestata a casa dei suoi genitori e condotta in luogo ignoto…I suoi strumenti musicali e i suoi materiali sono stati confiscati…Elmira appartiene alla minoranza Bahai[2], che è perseguitata dal regime…

La Violoncellista Elmira Rahmani

 Martedì ha segnato il quarantesimo giorno dall’esecuzione di Mohsen Shekari (23 anni) per mano dei barbari… La commemorazione del quarantesimo giorno dalla sua morte è stata proibita e la sua pietra tombale è stata danneggiata…Mohsen, non ti dimenticheremo mai! Firanno per pagare per tutti questi crimini!!!!

La tomba di Mohsen Shekari

Mercoledì 18 gennaio

Una vecchia star del calcio iraniano, Alì Karimi, e ora star degli RS (?), ha annunciato che parteggia per il figlio dello Sha, con frasi del tipo, “mi schiero in suo favore” …ha dichiarato che era completamente d’accordo con quel che aveva detto il rampollo il giorno prima in un’intervista, che era pronto a prendere le redini del paese durante una fase di transizione fino ad un referendum nazionale…Buffo che un certo Khomeini abbia detto la stessa cosa ai suoi tempi.

Ehi! Reza, nessuno ti ha chiesto niente! Riprenditi il tuo Kanye West del football e vai al diavolo! La gente vuole una democrazia e non un figlio di papà, gli iraniani meritano di meglio! Non si faranno imbrogliare di nuovo dall’erede di un dittatore e dai suoi buffoni star del calcio.

Giovedì 19 gennaio

Il Parlamento Europeo ha approvato una mozione che chiede di iscrivere il Corpo dei guardiani della rivoluzione iraniana nella lista delle organizzazioni terroristiche, e allo stesso tempo chiede la protezione della diaspora iraniana. Molto bene, ma a questo punto non succede ancora nulla. La tappa decisiva sarà lunedì prossimo perché sarà il Consiglio dell’Unione Europea cioè il consesso dei ministri della U.E. che dovrà decidere!!! Il Consiglio deve decidere all’unanimità di tutti i suoi membri[3]. Il seguito alla prossima puntata…IRGC[4] terroristi!!! La sera nelle città di Saqqez e Mahabad, in Iran, sono stati lanciati fuochi d'artificio per celebrare la notizia. Fatela circolare.

Venerdì 20 gennaio

Manifestazione a Zahedan

Malgrado il taglio della copertura Internet, il giorno prima a Zahedan, città del Baluchistan, moltissima gente ha egualmente partecipato alla manifestazione: CORAGGIO + FORZA+ DETERMINAZIONE. (Sotto la foto della manifestazione si legge: l’Iran è un paese con 70 distinti gruppi nazionali (una coalizione di partiti). Nessuno può parlare a nome di tutto il paese. Ogni coalizione, qualunque essa sia, se deve esserci si deve fare con vari partiti.)

 

Sabato 21 gennaio

Hassan Firouzi

Hassan Firouzi (34 anni), che è stato condannato a morte, è andato in coma in seguito alle gravi torture che gli sono state inflitte in prigione. In un recente messaggio audio egli diceva: “Se vogliono la mia esecuzione capitale, che lo facciano. Ma io non mi farò estorcere affermazioni false, perché voglio rivedere mia figlia. La sola tortura che mi tormenta è quella di non potere rivedere mia figlia. La sola cosa che chiedo è che facciate sentire la mia voce così da poter rivedere mia figlia.

La figlia di Hassan ha 18 mesi, e crescerà senza aver potuto conoscere il padre, grazie a questi barbari…

 

Sabato abbiamo avuto una buona notizia: il militante dei diritti umani Arash Sadeghi è uscito di prigione dietro pagamento di una cauzione.

Ecco, è stata un’altra settimana di notizie da un popolo che continua a combattere con coraggio e determinazione per la libertà!!! Non dimenticateli!

Arash Sadeghi

 

 



[1] Sindaca di Parigi

[2] La Fede Bahá'í[1] (in persiano بهائي) è una religione monoteistica internazionale nata in Iran durante la metà del XIX secolo, i cui membri seguono gli insegnamenti di Bahá'u'lláh (1817-1892), profeta e fondatore che viene da loro considerato una Manifestazione di Dio. Tale credo sottolinea l'unità reale e spirituale di tutta l'umanità (da Wikipedia).

[3] Infatti il Consiglio non ha adottato la mozione del Parlamento Europeo e ha semplicemente sanzionato i beni di ulteriori alti dignitari del regime e di “alcune entità” con la scusa che occorrerebbe prima una sentenza di un tribunale nazionae,(https://www.eunews.it/2023/01/23/iran-sanzioni-rinuncia-irgc-terroristi/). Ridicolo perché il gruppo russo Wagner senza tanti complimenti è stato bollato come terrorista dall’oggi al domani.

[4] La sigla del Corpo delle guardie rivoluzionarie iraniane.

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